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La.Bo.Ro.Bis, sì agli antichi mestieri

La.Bo.Ro.Bis, sì agli antichi mestieri

Il progetto, rivolto ai giovani, ha avviato 4 laboratori didattici volti a valorizzare l’artigianato locale dei comuni di Bisignano e Rogliano, al centro l’arte dei vasai, della ceramica, della liuteria e degli scalpellini_

RECUPERARE e valorizzare gli antichi mestieri, queste le parole d’ordine.

La storia che ci accingiamo a rielaborare, grazie a ben 21 contributi inviati da 5 cittadini attivi di Cinùria, ha il sapore tutto calabrese di tradizioni artigianali antichissime, cariche di arte. E di bellezza.

La.Bo.Ro.Bis. è un progetto che rientra nell’ambito del Programma “Azione ProvincE Giovani” promosso dall’UPI (Unione Province Italiane), e realizzato dalla Provincia di Cosenza, dai Comuni di Rogliano e Bisignano, dal Gal Savuto, dall’Associazione “Aulos” di Bisignano e dall’associazione “Didascalabria” di Cosenza.

In cosa consiste? Presto detto: l’iniziativa ha reso possibile l’avvio di 4 laboratori nei centri storici dei comuni di Rogliano e Bisgnano, consentendo di rivitalizzare i centri storici e nel contempo valorizzare due edifici di significativo valore storico e culturale. Palazzo Rinciulli a Rogliano,per  il laboratorio della ceramica artistica e degli scalpellini; Palazzo della Curia a Bisignano, per il  laboratorio della ceramica e della liuteria.

Le botteghe e le gallerie allestite all’interno di queste strutture non sono servite esclusivamente alla commercializzazione dei prodotti artigianali, ma hanno rappresentato un’opportunità di valorizzazione della produzione dei nuovi artigiani locali.

Le attività rivolte ai ragazzi si sono svolte da gennaio a marzo 2014.

Infatti, i principali  destinatari del progetto sono stai proprio i giovani della Provincia di Cosenza di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno avuto la possibilità di lavorare accanto ai riconosciuti “Maestri Artigiani”. Il piano di lavoro individuale prevedeva la creazione di un manufatto, poi oggetto di esposizione permanente. Al termine del tirocinio formativo a ogni giovane è stato rilasciato un attestato di partecipazione.

I laboratori hanno consentito l’acquisizione di competenze professionali, ma anche il dialogo intergenerazionale con gli ormai pochi maestri vasai, scalpellini e liutai, nonché il coinvolgimento della collettività e il rilancio dell’economia dei territori interessati.

Da segnalare altresì che i Comuni accompagneranno i beneficiari nella fase di start up delle attività, attraverso la concessione delle strutture riqualificate a titolo gratuito per i 12 mesi successivi alla chiusura del progetto.

Detto ciò, rifacciamoci un po’ gli occhi e vediamo insieme qualche contributo inviato dai nostri cittadini attivi, che testimonia le attività realizzare.

Guardiamo ad esempio come viene lavorata la ceramica per la realizzazione di un manufatto artigianale, grazie a questo contributo inviatoci da Simona Sità:

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Realizzazione di un manufatto

Se siete curiosi sicuramente vorrete sapere cos’è “La tecnica a colombino“. Ebbene, indica una particolare lavorazione dell’argilla, conosciuta fin dall’antichità per realizzare vasi e contenitori in creta. <<Si parte da un lastra di argilla – come spiega Simona –  stesa con un matterello da cui si ritaglia la forma di base. A questo punto si preparano i così detti colombini, cioè si prendono dei pezzi di argilla e si fanno rotolare con le mani su di un piano di lavoro fino ad ottenere dei lunghi “cordoncini” che vengono attaccati uno sull’altro partendo dalla base. La “colla” tra un colombino e l’altro è la “barbottina”, ovvero argilla mescolata ad acqua>>.
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La Tecnica del Colombino

Passiamo alla lavorazione della pietra: l’antica arte degli scarpellini di Rogliano è ritratta nelle foto successive, inviateci da Maria Gabriella Fittante, che chiosa così <<Nel laboratorio i ragazzi, seguiti dai maestri scalpellini Gabriele Ferrari e Ferdinando Gatto, imparano presto e con entusiasmo…le opere parlano!>>.
Lavorazione della pietra con gli scalpellini

Lavorazione della pietra con gli scalpellini

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Giovani scarpellini in azione

5 Laboratorio di Ceramica Rogliano

La creatività dei giovani artigiani di Rogliano

Ora facciamo un salto a Bisignano e “vediamo che si dice” nel laboratorio di ceramica. Simona Sità commenta così la foto che di seguito vi proponiamo:

<<I ragazzi imparano l’arte degli antichi vasai di Bisignano. Siamo solo al 12° giorno di corso, ci racconta la tutor, ma sono già molto bravi, il merito è da attribuire alla loro passione e voglia di imparare ma soprattutto agli insegnamenti del Maestro Marco Pirri,che giorno dopo giorno, gli trasmette passione e consigli utili per riuscire a fare di questo materiale composto inorganico, una vera e propria ARTE>>.

I vasi in ceramica realizzati nel Laboratorio di BIsignano

I vasi in ceramica realizzati nel Laboratorio di Bisignano

7. Manufatto in Ceramica

Manufatto in ceramica

Leggiamo anche come Antonella Fucile commenta questa foto che ritrae molti giovani a lavoro nel Laboratorio di liuteria a Bisignano:

Laboratorio Liuteria Bisignano

<<A Bisignano, nell’antica Besidia, la tradizione dell’arte e della cultura si mantiene viva ed oggi proietta la sua luce sulle nuove generazioni, grazie al Laboratorio realizzato nell’ambito del Programma “Azione Province Giovani“promosso dall’UPI e realizzato dalla Provincia di Cosenza, dal Comune di Bisignano e dall’Associazione Aulos di Bisignano. Il Progetto è un’occasione per misurare le proprie capacità manuali e vedere all’opera il Maestro Liutaio Rosalba De Bonis, rappresentante della continuità nella tradizione liutaria di Bisignano. Utilizzando e riproponendo il prezioso e antico Metodo della sua famiglia,il Maestro Rosalba De Bonis trasmette ai Ragazzi l’amore e l’interesse per l’Arte e la nobile Tradizione della Liuteria. Il Laboratorio intende recuperare il concetto della bottega artigiana per l’esercizio di un mestiere che permetterebbe di rilanciare e valorizzare una ricca attività tradizionale del territorio, con un metodo semplice: un maestro insegna e lavora con i suoi allievi. Gli insegnamenti consistono in lezioni dimostrative, lezioni pratiche, conoscenza dei materiali, cenni di storia e di un lavoro che sa di ricerca, faticoso sforzo e sacrificio, fatto dal Maestro Rosalba De Bonis che, custode ed erede della dinastia De Bonis, attraverso il tramandarsi i segreti dell’Arte da padre in figlio, ripropone ancora la tradizione e custodisce i segreti di un Metodo che alla perfetta armonia delle forme, delle linee e dei contorni esterni dello Strumento coniuga la sonorità meravigliosa, l’intensità calda e affascinante delle vibrazioni intense ed equilibrate>>.

Laboratorio Liuteria Bisignano

Laboratorio Liuteria Bisignano

10. Laboratorio Liuteria Bisignano

1° fase della costruzione: la sagomatura dei pezzi

E adesso godetevi le immagini che seguono: la prima di  Michele Renzelli; tutte le altre scattate da Maria Francesca Rizzo (che ha anche inviato la bella immagine di copertina)

Lavori Scalpellini Rogliano

Lavori Scalpellini Rogliano

Vasetti fatti con il tornio e decorati a mano

Magnetini per San Valentino..

Magnetini per San Valentino..

15. Gioielli in ceramica

Un coloratissimo medaglione

16. Gioielli in ceramica

Gioielli in ceramica

Vogliamo chiudere con un’impressione lasciata da Maria Gabriella Fittante, che sintetizza bene lo spirito del progetto:

<< La.Bo.Ro.Bis. ha voluto anche significare, per imprese e artigiani, una opportunità concreta con cui attivare percorsi di tirocinio mirati alle proprie necessità specifiche. Il progetto della Provincia di Cosenza ha potuto così trasmettere,alle giovani generazioni, quelle competenze “non scritte” o codificate, che costituiscono il patrimonio del mestiere e che favoriscono concretamente un necessario ricambio generazionale attraverso l’inserimento lavorativo di nuove risorse qualificate. Un modo tangibile anche per sostenere il recupero delle antiche e prestigiose attività dei maestri artigiani di Rogliano e Bisignano, per i quali l’arte dei vasai e della ceramica, la liuteria e l’arte degli scalpellini hanno una tradizione secolare che non poteva certamente essere ignorata >>.

 

QUESTA RIELABORAZIONE È STATA REALIZZATA GRAZIE AI CONTRIBUTI INVIATI DAI CITTADINI PARTECIPANTI ALLA STORIA “La.Bo.Ro.Bis.”. PER VEDERE I CONTRIBUTI PUOI CLICCARE ANCHE SUL TITOLO DELLA STORIA O SUI SINGOLI CONTRIBUTI IN CALCE A QUESTA RACCOLTA.

 

 

 

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