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Gutenberg, tutti intorno al libro

Gutenberg, tutti intorno al libro

Ecco il diario collettivo della 12esima edizione della fiera del libro a Catanzaro_

Cinquantanove contributi raccolti, sedici cittadini attivi partecipanti, cinquantadue scuole coinvolte. Non stiamo dando i numeri, semplicemente snoccioliamo i dati di un racconto collettivo particolarmente partecipato, che ha visto al centro la storia della dodicesima edizione del Progetto Gutenberg, narrata da giovani e meno giovani protagonisti, avviata dal prode social innovator Francesco Gaglianese.

Cos’è Gutenberg? Beh, se siete calabresi, ne avrete sentito parlare: è un percorso di lettura critica dei testi, tutti attinenti al tema appositamente scelto ogni anno; è la fiera del libro che esalta il panorama calabrese, non solo scolastico ma anche culturale, ormai da più di un decennio.

Ma facciamo un passo indietro e rileggiamo un po’ di storia. Il progetto è stato ideato dallo storico preside del liceo classico “P. Galluppi” di Catanzaro, Armando Vitale, oggi presidente dell’Associazione Gutenberg, ed è stato sostenuto dalla solerzia di docenti e studenti che, ogni anno, condividono un percorso di programmazione e organizzazione dell’evento. Si è così costruita nel tempo una sorta di piccola comunità culturale legata al progetto. Attraverso il coinvolgimento prima della città e poi di tutta la regione, il Gutenberg ha attivato un processo che è stato definito “scuola di comunità”. Il progetto ingloba diverse scuole dislocate su tutto il territorio regionale. Ogni anno si ripete un rito collettivo che mobilita migliaia di studenti. Questi sono gli attori principali del progetto e a loro spetta la realizzazione della fiera e del percorso di accompagnamento e approfondimento, che dura un intero anno. I ragazzi, insieme ai docenti, approfondiscono i testi scelti e organizzano dibattiti pubblici nei quali discutono insieme al territorio (famiglie, intellettuali e altri studenti). L’aspetto più importante, come sottolineato nella descrizione della Storia avviata su Cinùria, è proprio la partecipazione dei ragazzi che, mentre si dedicano alla lettura, hanno modo di entrare in contatto con gli scrittori, progettare insieme agli insegnanti le discussioni pubbliche, rielaborare e interpretare i temi toccati attraverso attività interdisciplinari e performative.

Natura, Artifici, Storie”: l’edizione del 2014 è stata dedicata al rapporto complesso e ambiguo fra natura e artifici, nonché alle infinite storie tessute dagli uomini grazie agli artifici e alla loro capacità trasformativa.

Ma veniamo ai numerosi contributi dello storytelling e partiamo proprio dai VIDEO che hanno raccolto le interviste realizzate dagli studenti ai numerosi scrittori intervenuti.

Iniziamo con l’intervista a Giorgio Ghiotti, autore di “Dio giocava a Pallone” (contributo inserito da Gabriella Fulciniti), che ha posto l’accento sulla grande capacità del Gutenberg di “entrare nelle scuole”.

Proseguiamo con l’intervista al prof. Prete:

E ancora, l’intervista a padre Augusto Chendi (inserita da Alessandro Gatto) che ha chiosato: “Importante il Gutenberg perché stabilisce un dialogo tra le generazioni”.

Il professor Barni, invece, sottolinea che “Il Gutenberg avvicina i giovani agli strumenti del pensiero ed è veicolo di conoscenza”.

“I libri (ma oggi anche altre cose, come il web) formano il modo di guardare le cose di una generazione, formano la sensibilità”, così Francesco Benigno.

Sentiamo cosa dice anche Adriàn N. Bravi:

e il professore Alessandro Barbero:

Chiudiamo con i consigli del professore Giovanni Filocamo: “Non si deve avere paura della matematica, va vista come un’amica”

Conclusa la carrellata di video vediamo alcuni tra i DOCUMENTI inviati dai nostri cittadini attivi.

Tra gli altri, segnaliamo la recensione del tredicenne Manuel Sirianni del libro “Oscar sulla via del lupo”. Come evidenziato da un articolo della Gazzetta del Sud del 3 giugno scorso, la recensione è particolarmente brillante; Manuel, che comunica solo attraverso il computer, è dotato di una lettura globale molto più veloce della media ed ha una spiccata sensibilità d’ascolto. Riportiamo qui un frammento  di ciò che ha scritto, ma vi invitiamo ugualmente a leggere integralmente il documento:

Il ruolo della natura è fondamentale in questo testo nel quale ci si immerge in paesaggi silani belli e incontaminati. Si descrivono pini maestosi, tramonti, chiarore di luna, nidi di uccelli da raggiungere in cima alle montagne, passatempo che Oscar condivideva con suo padre. Si descrivono cieli stellati che illuminano i passi nel buio della foresta e si impara leggendo che i rifiuti organici degli animali sono tracce per chi caccia perché si comprende se di là è passato o meno un predatore. Oscar ha come obiettivo la caccia del lupo che ha ucciso barbaramente un agnellino, segno di tenerezza e dolcezza. Il suo orgoglio sarebbe prenderlo e farne un trofeo di guerra contro la violenza usata dal feroce predatore. Io penso che alla violenza non si debba rispondere con le stessa moneta ma al contrario dare prova di non essere violenti ma amanti dell’amore per il prossimo“.

E ancora, leggiamo insieme la poesia della giovane Milena Mazza, 3a C  i.c. “Giovanni XXIII” Crotone, dedicata alla scrittrice Ribka (contributo inserito da RIta Stigliano), dal titolo “Ad un’eroina“.

Segnaliamo, altresì, la recensione del libro “E se nessuno mi becca?“, inserita da speranza Gigliotti, fatta dalla Classe II E Istituto comprensivo “Pascoli-Aldisio”; “Il lessico di Machiavelli“, inserito da Mirella Levato a margine dell’incontro con Donzelli Editore e Gabriele Pedullà, nonché le impressioni della medesima Mirella sull’incontro con Eduardo Halfon.

E adesso sgranate gli occhi e gustatevi qualche foto dell’iniziativa:

La preside prof. Elena de Filippis presenta la nuova edizione del Gutenberg

La preside prof. Elena de Filippis presenta la nuova edizione del Gutenberg

RIBKA INCONTRA GLI ALUNNI DELL'I.C.GIOVANNI XXIII CROTONE

RIBKA INCONTRA GLI ALUNNI DELL’I.C.GIOVANNI XXIII CROTONE

Prima fila da sx: il dirigente scolastico del Liceo Classico Galluppi Elena De Filippis, il professore dell'Università di Torino Giulio Guidorizzi, la professoressa del Liceo Classico Galluppi Patrizia Curcio e due studentesse del Liceo Classico Galluppi intervenute durante la conferenza-dibattito

Prima fila da sx: il dirigente scolastico del Liceo Classico Galluppi Elena De Filippis, il professore dell’Università di Torino Giulio Guidorizzi, la professoressa del Liceo Classico Galluppi Patrizia Curcio e due studentesse del Liceo Classico Galluppi intervenute durante la conferenza-dibattito

Gangemi

Prima fila da sx: la studentessa del Liceo Classico Galluppi Arianna Sartiano, lo scrittore Mimmo Gangemi, la professoressa del Liceo Classico Galluppi Claudia Pulice, il prefetto di Catanzaro Raffaele Cannizzaro. Seconda e terza fila: alcuni studenti

In occasione del Gutenberg D'autunno interessante anteprima di presentazioni del volume ``Reti A Delnquere`` Ndrangheta e Altre Mafie

In occasione del Gutenberg D’autunno interessante anteprima di presentazioni del volume “Reti A Delinquere”  Ndrangheta e Altre Mafie

Conferenza di Silvia Avallone e presentazione del suo nuovo libro ``Marina Bellezza``

I Ragazzi del Gutenberg al Mind The Gap Festival in occasione della presentazione del nuovo libro di Silvia Avallone “Marina Bellezza”

Il dietro le quinte del Gutenberg. Silvia Pellegrino e Salvatore Bullotta la segreteria organizzativa! La mano invisibile e visibile che accompagna autori docenti e studenti nel viaggio tra i libri del #gutenberg12

Il dietro le quinte del Gutenberg. Silvia Pellegrino e Salvatore Bullotta, la segreteria organizzativa! La mano invisibile e visibile che accompagna autori docenti e studenti nel viaggio tra i libri del #gutenberg12

Cersosimo presenta il suo lavoro: ``mungere una mucca è altrettanto poetico che leggere una poesia!`` ``Bisogna riscoprire il valore della manualità!!`

Cersosimo presenta il suo lavoro: “Mungere una mucca è altrettanto poetico che leggere una poesia! Bisogna riscoprire il valore della manualità!”

Da sx: la studentessa del Liceo Classico Galluppi Giulia Mellace, la professoressa dell'Università di Torino Barbara Lanati, la professoressa del Liceo Classico Galluppi Cinzia Merante e la studentessa del Liceo Classico Galluppi Amalia Tomaselli. - See

Da sx: la studentessa del Liceo Classico Galluppi Giulia Mellace, la professoressa dell’Università di Torino Barbara Lanati, la professoressa del Liceo Classico Galluppi Cinzia Merante e la studentessa del Liceo Classico Galluppi Amalia Tomaselli

Non solo libri ma anche musica, in tutte le sue forme. Il gruppo del Laboratorio musicale in concerto, dalla musica classica al pop e al rock psichedelico, passando anche per canzoni inedite degli studenti. Foto di gruppo dei musicisti del Liceo Classico Galluppi. - See more at: http://cinuria.it/2014/02/progetto-gutenberg/#carica-stori

Non solo libri ma anche musica, in tutte le sue forme. Il gruppo del Laboratorio musicale in concerto, dalla musica classica al pop e al rock psichedelico, passando anche per canzoni inedite degli studenti. Foto di gruppo dei musicisti del Liceo Classico Galluppi

PRESENTATO IL LABORATORIO SUL WEB CREATO DA ANITI PER IL PROGETTO GUTENBERG. Oggi, 19 aprile, presso la Sala consiliare del Comune Catanzaro, la XII Edizione del Progetto Gutenberg- Fiera del Libro, della Multimedialità e della Musica, è stata inaugurata con la presentazione pubblica del Progetto Gutenberg 2.0 ( gutenbergcalabria.it), lcreato da Aniti a supporto della Fiera. Francesco Gaglianese di Aniti ha spiegato quali sono gli strumenti creati per questo laboratorio interattivo di lettura e critica, gestito dagli studenti, che faciliterà la nascita ed il rafforzamento di una comunità di studenti, scuole, editori, famiglie, docenti ed autori gutenberghiani!

PRESENTATO IL LABORATORIO SUL WEB CREATO DALLA ASSOCIAZIONE ANITI PER IL PROGETTO GUTENBERG. 19 aprile, presso la Sala consiliare del Comune Catanzaro, la XII Edizione del Progetto Gutenberg- Fiera del Libro, della Multimedialità e della Musica, è stata inaugurata con la presentazione pubblica del Progetto Gutenberg 2.0 ( gutenbergcalabria.it). Francesco Gaglianese di Aniti ha spiegato quali sono gli strumenti creati per questo laboratorio interattivo di lettura e critica, gestito dagli studenti, che faciliterà la nascita ed il rafforzamento di una comunità di studenti, scuole, editori, famiglie, docenti ed autori gutenberghiani!

Bene, è arrivato il momento di concludere la nostra rielaborazione.

Facciamolo con alcune impressioni che hanno arricchito lo storytelling:

Michele D’Ignazio ha scritto: “Dopo 5 giorni fitti di incontri, mi sento di dire che il progetto “Gutenberg”, arrivato alla dodicesima edizione, sia uno degli esempi più importanti di partecipazione alla lettura in Calabria, al sud, ma non solo. Non si tratta semplicemente di un invito alla lettura o di promozione del libro. Nelle scuole ho incontrato una partecipazione coinvolgente: tanti disegni, domande, osservazioni, curiosità, lavori. 5 giorni intensi e particolari per i bambini, per gli insegnanti, per me…“.

Anna Salfatti ha confessato: “Sono stata bene, tanto che sull’aereo del ritorno mi sono chiesta se Gutenberg avesse dato più a me di quanto io fossi riuscita a dare al progetto. Poi ha vinto la seduzione dello spettacolo del cielo, e ho smesso di pensare. Sono stati tre giorni intensi: interessanti gli incontri con bambine/i e docenti, in qualche caso anche dirigenti, genitori e bibliotecari. Abbiamo parlato prevalentemente di tre libri, letti e “setacciati” con molta attenzione: “L’albero della memoria”, “Chiama il diritto risponde il dovere” e “Tante quante donne”, con domande anche su altri libri. Mi ha fatto piacere trovare tanto lavoro fatto dalle scuole, video, cartelloni, libri. Sono tornata carica di regali e ricordi… Mi ha commosso la dedizione degli organizzatori, l’accoglienza calda, la disponibilità a risolvere qualunque piccolo problema. E poi mi ha fatto molto piacere conoscere autori e autrici che non avevo mai incontrato prima e incontrare chi non vedevo da tempo. Vivere la piacevole sensazione di condividere passioni e interessi, sviluppati con percorsi diversi. Incrociare linguaggi, incuriosirsi, confrontare esperienze… Esperienze di questo tipo hanno il grande valore di offrire a tutti un’occasione di crescita, di conoscenza e di relazioni. Sarebbe importante riuscire a moltiplicarle, a contagiare chi dorme o finge di dormire. PASSATEPAROLA!

Salutiamoci con le parole della scrittrice Patrizia Marzocchi, che ricorda la sua esperienza così: “Per me è stata la prima volta. Confesso che non conoscevo l’esistenza del Progetto Gutenberg quando sono stata invitata a partecipare per il mio libro, “Ricordare Mauthausen”. Mi sono ritrovata catapultata in una realtà sorprendente, gestita da una variegata squadra di prodi volontari intenti a organizzare eventi culturali. Ho visto per la prima volta Catanzaro, centro di una settimana di incontri, conferenze, spettacoli, attività che, a quanto mi è stato detto, si irradiano di anno in anno sempre più profondamente e lontano nel territorio della Calabria. Per due giorni ho incontrato ragazzi, presidi, professori, ho ammirato i cartelloni che rappresentano il mio libro, ho seguito gli altri autori, ho cenato e pranzato con persone straordinarie. Il paese di Marcellinara si è stretto intorno al nostro incontro di cui è stato scritto un resoconto puntuale e accurato. Sono stati solo due giorni, ma quando sono tornata a Bologna mi sentivo come se avessi vissuto una lunga avventura. Ci lamentiamo del nostro Paese, e giustamente, ma dobbiamo mettere in conto che l’Italia è anche questa. Grazie a tutti, continuate così!

 

        

2 commenti

  1. Grazie Gutenberg e grazie Cinuria!!!

  2. Bellissima questa ricostruzione!

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